Giovedì fra l'Ottava di Pasqua Atti degli Apostoli 3,11-26. In quei giorni, mentre lo storpio guarito teneva Pietro e Giovanni, tutto il popolo fuor di sé per lo stupore accorse verso di loro al portico detto di Salomone. Vedendo ciò, Pietro disse al popolo: "Uomini d'Israele, perché vi meravigliate di questo e continuate a fissarci come se per nostro potere e nostra pietà avessimo fatto camminare quest'uomo? Il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, avete chiesto che vi fosse graziato un assassino e avete ucciso l'autore della vita. Ma Dio l'ha risuscitato dai morti e di questo noi siamo testimoni. Proprio per la fede riposta in lui il nome di Gesù ha dato vigore a quest'uomo che voi vedete e conoscete; la fede in lui ha dato a quest'uomo la perfetta guarigione alla presenza di …Altro
Evangelio de HOY. Jueves 9 de abril 2026 Lc. 24,35-48. Paz a vosotros». Libro de los Hechos de los Apóstoles 3,11-26. Como el paralítico que había sido curado no soltaba a Pedro y a Juan, todo el pueblo, lleno de asombro, corrió hacia ellos, que estaban en el pórtico de Salomón. Al ver esto, Pedro dijo al pueblo: "Israelitas, ¿de qué se asombran? ¿Por qué nos miran así, como si fuera por nuestro poder o por nuestra santidad, que hemos hecho caminar a este hombre? El Dios de Abraham, de Isaac y de Jacob, el Dios de nuestros padres, glorificó a su servidor Jesús, a quien ustedes entregaron, renegando de él delante de Pilato, cuando este había resuelto ponerlo en libertad. Ustedes renegaron del Santo y del Justo, y pidiendo como una gracia la liberación de un homicida, mataron al autor de la vida. Pero Dios lo resucitó de entre los muertos, de lo cual nosotros somos testigos. Por haber creído en su Nombre, ese mismo Nombre ha devuelto la fuerza al que ustedes ven y conocen. Esta …Altro
La visita apostolica dell'Abbazia 'conservatrice' di Heiligenkreuz, in Austria, si è conclusa. Dopo diversi mesi di indagini e interviste con 90 monaci, il Vaticano ha emesso una serie di raccomandazioni. Queste includono la richiesta di 'chiarire l'identità', 'riflettere sul suo orientamento teologico e spirituale' e 'migliorare la comunicazione', sia internamente che esternamente.
Heiligenkreuz. For Rome, young monks are the problem, not heretical nuns without the veil
*LA MADONNA CHIAMA PERCHÉ LA SITUAZIONE È GRAVE!* SI DEVE PRENDERE CON SERISSIMA CONSIDERAZIONE QUESTO DIVINO APPELLO. Meditazione di Padre Guglielmo Fichera.
Guerre e rumore di guerre: il tramonto dell'impero e la geopolitica del caos - Prof. Matteo D'Amico. Convegno "Chiesa e Rivoluzione - Luce nelle tenebre" youtube.com/watch?v=HvbQctKUwTU
Una testimonianza di seconda mano (nel senso che non ero presente, ma sono certo dell'affidabilità del testimone): ALCUNI ANNI FA, alla Messa Pasquale, il Sacerdote disse: "Oggi è Pasqua: TUTTI fanno la Comunione, a meno che proprio non abbiano ucciso qualcuno. Venite". In Italia
Beato Antonio Pavoni Sacerdote domenicano, martire - Festa:9 aprile Savigliano, Cuneo, 1322/1325 - Bricherasio, Torino, 9 aprile 1374 Nacque a Savigliano (Cuneo) tra il 1322 e il 1325. Giovane ancora entrò nell’Ordine domenicano e, diventato sacerdote, venne destinato nel 1365 all’ufficio di inquisitore nelle regioni del Piemonte, Lombardia e Liguria, per salvaguardare l’integrità della fede messa in pericolo dai movimenti ereticali del tempo. Esercitò il suo ufficio con grande zelo e carità, e il 9 aprile 1374, a Bricherasio (Torino), venne ucciso con due colpi di pugnale. Il culto immemorabile reso al beato fu riconosciuto dal papa Pio IX nel 1856. La Diocesi di Pinerolo, nel cui territorio subì il martirio, celebra la sua memoria facoltativa il 9 aprile. Il calendario liturgio domenicano propone la memoria facoltativa del Beato Antonio Pavoni al 3 febbraio, unitamente ai Beati confratelli Pietro Cambiani da Ruffia e Bartolomeo Cerveri, anch'essi martiri per mano valdese. È …Altro
Beato Antonio Pavoni - il 9 aprile. Beato Antonio Pavoni Sacerdote O.P. e martire La città di Savigliano (CN) ebbe, nei secoli XIV-XV, un gruppo di suoi figli domenicani, che, con la loro qualifica d’inquisitori, diedero lustro alla città delle loro origini; essi furono i beati Antonio Pavoni, Pietro Cambiani, Bartolomeo Cerveri, tutti martiri, e il beato Aimone Taparelli. Antonio Pavoni nasce, nel 1325, da una nobile famiglia. A 15 anni, invece di prepararsi per una professione redditizia, decise di farsi frate domenicano nel convento di Savigliano dove continuò a studiare; dieci anni più tardi fu ordinato sacerdote. A 39 anni divenne "Inquisitore Generale" per la Lombardia, la Liguria e il Piemonte, succedendo a Pietro Cambiani. In un territorio come il Piemonte questa carica era molto importante: nelle valli alpine vivevano numerose comunità eretiche, e i loro rapporti con la Chiesa cattolica erano assai tesi. In quell’epoca i Capitoli Generali domenicani richiedevano, per questo …Altro
Beata Caterina Celestina Faron Vergine e martire - Festa:9 aprile >>> Visualizza la Scheda del Gruppo cui appartiene Zabrzez, Polonia, 24 aprile 1913 – Auschwitz, Polonia, 9 aprile 1944 Caterina Celestina Faron, nata nel 1913, fa parte della schiera dei martiri polacchi del nazismo. La suora aveva offerto la sua vita per la conversione di un sacerdote. Arrestata dalla Gestapo fu condannata ai lavori forzati nel campo di Auschwitz. Affrontò eroicamente le sofferenze, morendo il giorno di Pasqua del 1944. La giovane religiosa è stata beatificata da Giovanni Paolo II in Polonia il 13 giugno del 1999 insieme ad altri 107 martiri e a Edmund Bojanowski (1814-1871), fondatore della sua Congregazione di appartenenza, le Ancelle dell'Immacolata Concezione. (Avvenire) Martirologio Romano: Nel campo di sterminio di Auschwitz vicino a Cracovia in Polonia, beata Celestina Faron, vergine della Congregazione delle Piccole Serve dell’Immacolata Concezione e martire, che, durante l’occupazione …Altro
9 aprile: Beata Caterina Celestina Faron; quando una vita è al servizio anche di una sola persona adversavulnera Beata Caterina Celestina FaronVergine e martire 9 aprile >>> Visualizza la Scheda del Gruppo cui appartiene Zabrzez, Polonia, 24 aprile 1913 – Auschwitz, Polonia, 9 aprile 1944 Caterina Celestina Faron, nata nel 1913, fa parte della schiera dei martiri polacchi del nazismo. La suora aveva offerto la sua vita per la conversione di un sacerdote. Arrestata dalla Gestapo fu condannata ai lavori forzati nel campo di Auschwitz. Affrontò eroicamente le sofferenze, morendo il giorno di Pasqua del 1944. La giovane religiosa è stata beatificata da Giovanni Paolo II in Polonia il 13 giugno del 1999 insieme ad altri 107 martiri e a Edmund Bojanowski (1814-1871), fondatore della sua Congregazione di appartenenza, le Ancelle dell'Immacolata Concezione. (Avvenire) Martirologio Romano: Nel campo di sterminio di Auschwitz vicino a Cracovia in Polonia, beata Celestina Faron, vergine della …Altro
"Secondo lo spiritualismo tradizionale ognuno possiede una propria e distinta sostanza spirituale, e più che dell’anima si dovrebbe parlare delle anime. Queste sono tante quanti sono gl’individui umani. L’averroismo nel Medioevo e l’idealismo ai nostri giorni affermano il contrario. Per il celebre filosofo di Cordova - "che il gran comento feo" - uno è il sole dell’intelligenza, sebbene i suoi raggi si dividano e si riflettano negli innumerevoli individui costituenti il genere umano. Il recente monismo idealistico nelle sue molteplici forme propugna una dottrina sostanzialmente identica, la quale del resto era stata già propugnata anche prima di Averroè, dalle Upanishads bramaniche" Da: Padre Angelo Zacchi O.P. "L’uomo e la sua natura" L’uomo e la sua natura
La Lama e la croce. Storie di cristiani che si opposero a Hitler LA LAMA E LA CROCE Storie di cattolici che si opposero a Hitler - Libreria Editrice Vaticana Presentazione del libro “La lama e la croce. Storie di cristiani che si opposero a Hitler” di Francesco Comina, una raccolta di storie straordinarie che narrano il coraggio di donne e uomini contro il regime nazista. Comina è un giornalista e scrittore di fama internazionale, noto per il suo impegno sui temi della nonviolenza e dei diritti umani. Saranno presenti Filippo Perrini, presidente della CCDC e il prof. Anselmo Palini, docente di discipline umanistiche presso l’IIS Antonietti di Iseo, che modererà l’incontro. Durante l'incontro l'autore si confronterà con gli studenti, approfondendo le tematiche del libro e rispondendo alle domande dei partecipanti. iislunardi
Uno studio finlandese ha scoperto che la morbilità psichiatrica è aumentata nel tempo tra gli adolescenti che si sono sottoposti al "cambio di sesso". Pubblicata su Acta Paediatrica e guidata dal Professor Riittakerttu Kaltiala, la ricerca ha seguito più di 2.000 giovani indirizzati a programmi di identità di genere, insieme a più di 16.000 controlli abbinati, con un follow-up che si è esteso fino a 25 anni. Lo studio include ormoni e/o mutilazioni di organi. Si tratta di uno studio osservazionale a livello nazionale, non di un trial randomizzato. Tra coloro che hanno ricevuto interventi medici: - La morbilità psichiatrica è aumentata dal 9,8% al 60,7% nei soggetti sottoposti a trattamenti femminilizzanti. - È aumentata dal 21,6% al 54,5% nelle persone sottoposte a trattamenti mascolinizzanti. Lo studio riporta che la morbilità psichiatrica è rimasta sostanzialmente elevata nel tempo. Anche dopo aver tenuto conto dell'anamnesi psichiatrica precedente, gli adolescenti "riferiti al …Altro
Le anime del Purgatorio mi hanno rivelato che il papa Giovanni Paolo I fu assassinato e che fu la Massoneria a volere la sua fine. Era morto in quel periodo anche un eminente cardinale e per lui volle pregare una donna di Karnten, di grande spiritualità. Ma le sue preghiere erano come bloccate; provò ripetutamente, ma invano. Poi un giorno le apparve il cardinale con un aspetto terribile e le disse: "Non puoi pregare per me perché mi sono dannato per la mia appartenenza alla Massoneria. E ho altri Papi sulla mia coscienza. Quando costei, con il suo direttore spirituale, riferì queste parole alle massime autorità del Vaticano, uno dei porporati presenti al colloquio ammise di aver assistito all'agonia di questo cardinale, durante la quale costui emise delle urla spaventose, e di essere stato così sconvolto al pensiero di poter anch'egli morire a quel modo che andò a confessarsi dal Pontefice.
Pasqua 2026 Trasporto della Croce a Calatafimi by Studio Fotografico Cascio La Pasqua dell'anno della festa solenne rappresenta il momento in cui ufficialmente la comunità dà il via alla preparazione pubblica della festa del Crocifisdo. Si svolge con il gesto del trasporto della croce gloriosa dono del ceto dei mugnai (1776). Viviamo questo solenne momento grazie alle immagini e alla sapiente post-produzione dello Studio fotografico Cascio che ringraziamo. Diocesi di Trapani
Una profezia realizzata citata da Padre Zacchi OP: "Con ragione, perciò, il Leibnitz poteva scrivere: «Se la geometria si opponesse alle nostre passioni e ai nostri interessi quanto la morale, non saremmo meno violenti nel contestarla e nel deformarne le conclusioni»". Da CREDERE, SPERARE, COMBATTERE Credere, sperare, combattere
Da Castel Gandolfo, Leone XIV ha lanciato un appello alla pace parlando con i giornalisti. La continua escalation non sta risolvendo nulla: "Sta solo provocando più odio in tutto il mondo". Leone XIV ha esortato a tenere conto dei civili, dicendo: "Vorrei invitare tutti a pensare ai tanti bambini innocenti, agli anziani". Commentando gli avvertimenti di distruzione su larga scala, ha detto: "Questo non è davvero accettabile. Qui ci sono certamente questioni di diritto internazionale, ma ancor più una questione di moralità per il bene delle persone". Per quanto riguarda le azioni militari, Leone XIV ha aggiunto che gli attacchi alle infrastrutture civili sono "un segno dell'odio e della divisione di cui siamo capaci". Traduzione AI
La vittoria della fede 12 Aprile 2026 - II Domenica di Pasqua o Domenica della Divina Misericordia Cari fratelli e sorelle, l’episodio dell’incontro di Gesù Risorto con l’Apostolo Tommaso, narrato nel brano del Vangelo di Giovanni che ascoltiamo Domenica 12 Aprile, ci aiuta a comprendere come solo l’esperienza dell’Amore Misericordioso di Dio può far nascere e rafforzare in noi la fede, questa sorta di, per così dire, “modalità divina” di visione profonda della realtà che ci porta a riconoscere in Gesù il Signore e Dio della nostra vita ! Infatti solo il potere più grande dell’amore misericordioso di Dio può farci uscire dall’illusione diabolica di essere dio e di poter essere a fare ciò che vogliamo. Solo il potere più grande dell’amore misericordioso di Dio ci aiuta ad acquisire quello “stile divino” di vita improntato non all’orgoglio, ma all’umiltà; non alla violenza e alla sopraffazione, ma alla mitezza; non alla ricerca narcisista di potere, successo e visibilità a …Altro
Le insidie della "tecnologia" alla portata di tutti, ci sono strategie finissime che concedono bassi costi perché certi strumenti siano cosi altamente diffusi i contenuti pericolosi. La profezia di Don Bosco, la Luce di Carlo Acutis. Occorre sapere, formarsi e preparati.
Papa Leone XIV ha inviato un messaggio pasquale ai residenti di Debel, un villaggio prevalentemente cristiano nel sud del Libano, attualmente assediato dai continui bombardamenti israeliani e dalle restrizioni militari. Il messaggio è stato consegnato tramite il Cardinale Pietro Parolin. Leone XIV ha espresso "vicinanza e tenerezza paterna" alla popolazione di Debel e ha esteso la compassione a tutti i civili che soffrono nel conflitto del Libano meridionale. Il messaggio ha incoraggiato i residenti a trovare forza spirituale nella celebrazione della resurrezione di Gesù, nonostante il "dolore, l'angoscia e il lutto" causati dalla violenza e dall'isolamento che affliggono il villaggio. Il Papa ha anche esortato la comunità a non perdere la speranza, assicurando che le loro preghiere e la loro sofferenza non sono dimenticate. Invocando la protezione di Nostra Signora del Libano, ha concluso offrendo la sua Benedizione Apostolica alle persone di Debel e alle loro famiglie. Traduzione AI